giovedì 21 maggio 2015

Project Cars Playstation 4


PRO: Grafica, audio, circuiti, abbastanza simulativo senza essere sempre troppo severo, supporto Oculus Rift

CONTRO: Parco auto da ampliare, si gode al 100% con un volante

VERDETTO: Project Cars offre tutte le basi di un gioco simulativo, ma non punisce al primo errore, e il risultato è un ottimo mix di divertimento. Da giocare con volante e pedaliera, con qualche aiuto e abbassando la difficoltà è godibile anche con il Joypad.

venerdì 8 maggio 2015

Come creare un Blog!

Cos’è un blogCome funzionaCome posso crearlo? Questa è la domanda che molte persone si pongono quando hanno deciso finalmente di dire la propria o mostrare la propria arte tramite un blog. Un blog può essere tante cose. Per qualcuno può essere un semplice modo di sfogarsi, per altri un modo per esprimere la propria creatività nell’ambito della letteratura, della fotografia ed in generale della cultura. Altri ancora lo sfruttano per motivi di business aprendo canali pubblicitari da divulgare tramite appunto il blog che a sua volta diventa uno strumento di informazione e di divulgazione della conoscenza.
Il modo più semplice per crearne uno è attingere al servizio Google "Blogger", create se non lo possedete un account Google e accedete al servizio sopra indicato alla pagina web: 

Blogger

https://www.blogger.com/ 
Scegliete nome modello stile ecc. così potrete iniziare a pubblicare i vostri post! Non dimenticate che il vostro Blog lo potrete gestire anche in mobilità con l' applicazione Blogger scaricabile per Android ed iOS. Buon Divertimento!


mercoledì 18 marzo 2015

Demo Dead or Alive 5 Last Round Playstation 4



Sono rimaste davvero pochissime le software house in grado di resistere al dubbio fascino delle remastered, che continuano ormai a spuntare sul mercato con una frequenza a dir poco preoccupante. Quando la riproposizione degli stessi giochi in alta definizione tocca il genere dei picchiaduro, la questione diventa però ancora più complessa, soprattutto per via di edizioni multiple che promettono di aggiungere piccole – e talvolta insignificanti – migliorie al titolo che magari avevamo appena messo da parte. Le numerose versioni di Street Fighter e di altri franchise dello stesso genere rappresentano una cartina di tornasole della situazione che si è venuta a creare, e sebbene i puristi siano in grado di apprezzare le limature effettuate al sistema di combattimento, a tutti gli altri risulterà solo un modo come un altro per avvicinarsi a un gioco che era stato saltato a piè pari.
L’ultimo Round
D’altra parte, Tecmo Koei ci ha abituato alle continue riproposizioni degli stessi giochi già con la saga di Dynasty Warriors, e Dead or Alive non rappresenta di certo un’eccezione. Dopo la versione Ultimate e quella dedicata a PS Vita, arriva dunque sulle nuove console Last Round, che colma il vuoto lasciato dai picchiaduro su current gen poco prima dell’arrivo del nuovo Mortal Kombat e del già annunciato Tekken 7
Bisogna innanzitutto dire che questo quinto capitolo è senz’altro il migliore della saga, sia dal punto di vista dei contenuti, sia per quanto riguarda il sistema di combattimento, che risulta essere senza dubbio il più affinato tra tutti. Naturalmente, Dead or Alive non è mai stato il più fulgido esempio di tecnicismo, ed è al contrario uno dei picchiaduro più accessibili per i neofiti. Non siate però tratti in inganno da questa dichiarazione, perché per raggiungere un livello adeguato di esperienza bisognerà allenarsi per una quantità di ore davvero spropositata, a dimostrazione del fatto che quando il livello di competizione – soprattutto online – si fa proibitivo, affidarsi al caso significherà semplicemente fallire ogni round. Il Triangle System di Dead or Alive, sebbene si basi su colpi, prese e diverse contromosse direzionali in una struttura da “sasso-carta-forbice”, riesce a essere sufficientemente profondo e appagante, premiando gli utenti che sanno come sfruttare a dovere la varietà e il perfetto tempismo. In questo senso, bisogna segnalare piccole e influenti migliorie che tagliano le gambe agli utenti meno precisi, in favore di chi è abituato sfruttare i modi ideali per portare a segno delle contromosse perfette o ripetuti juggle. Anche il bilanciamento presenta meno lacune, ma è innegabile che il divario tra alcuni personaggi sia ancora piuttosto evidente, soprattutto quando si vanno a scontrare lottatori agili e più deboli come LeiFang e Hitomi, contro colossi lenti e devastanti come Bass e Bayman. Inoltre, anche tra i combattenti per così dire “alla pari” sarebbe impossibile negare la maggiore versatilità messa disposizione da Zack o da Hayabusa. Se è vero che in Last Round potrete trovare il meglio che finora la saga è stata in grado di offrire, è vero anche che siamo ancora distanti da un bilanciamento del roster che sia in grado di convincere pienamente, fermo restando che ad elevati livelli di abilità da parte degli utenti più esperti, le disparità vanno assottigliandosi sensibilmente. A proposito di margini di miglioramento per chi è alle prime armi, va indubbiamente elogiata la modalità allenamento, semplicemente la più completa in assoluto tra tutti i picchiaduro presenti sul mercato. Oltre al training libero, è possibile eseguire tutte le mosse che vengono di volta in volta indicate su schermo, e anche le combo più complesse, così da essere virtualmente pronti per gli incontri più difficili.

Giudizio Finale

7 non di più ! Riedizione dalla quale ci si aspettava lo sfruttamento dell'intera potenza di Ps4!

martedì 10 marzo 2015

Presentati i nuovi MacBook Air e MacBook Pro

Contestualmente all'annuncio del nuovo MacBook da 12 pollici Apple ha rinnovato la gamma dei MacBook Pro e dei MacBook Air. Come accennato ieri sera i modelli già esistenti sono interessati solo da un aggiornamento di configurazione, anche abbastanza scontato considerata la disponibilità delle nuove CPU Intel Broadwell.



MacBook 12 pollici Retina

MACBOOK SCHEDA TECNICA - Il nuovo MacBook ha un nuovo display Retina da 12" in 16:10 spesso 0.8 mm, il più sottile mai integrato in un Mac; una tastiera di dimensioni regolari progettata da Apple, il nuovo trackpad Force Touch, che introduce un inesplorato livello di interattività nel Mac. Questo nuovo trackpad è dotato di sensori di pressione integrati che permettono di cliccare in qualsiasi punto; inoltre, grazie al feedback aptico, la risposta è sempre immediata e uniforme. È possibile persino personalizzare la risposta del trackpad modificando la quantità di pressione necessaria per registrare ogni clic. E con il trackpad Force Touch è possibile utilizzare un nuovo gesto, chiamato clic prolungato, vale a dire un clic seguito da una pressione più profonda, per attività quali visualizzare la definizione di una parola, far apparire rapidamente una mappa o aprire l'anteprima di un file. 

Addio USB, che viene sostituita dalla nuovissima porta USB-C, più compatta per trasferire dati, con uscita video e ricarica, tutto in un unico connettore. Il nuovo standard di settore USB-C supporta la ricarica a wattaggi superiori, il trasferimento di dati via USB 3.1 Gen 1 (5Gbps) e DisplayPort 1.2, tutto in unico connettore grande un terzo di una normale porta USB.

Oltre a questo arriverà con una batteria dal nuovo design, che ottimizza ogni millimetro di spazio per offrire un'autonomia di un giorno, dichiara Apple, e per la prima volta in tre finiture in alluminio: oro, argento e grigio siderale. La batteria sagomata 'a scalini' il cui design è strutturata con livelli di singoli fogli sagomati con la massima precisione per adattarsi nel guscio sottile e curvo del notebook. Come risultato, il nuovo MacBook ha una capacità della batteria superiore del 35% rispetto alle batterie tradizionali, e garantisce un'autonomia fino a 9 ore per la navigazione web in wireless.

"Con il nuovo MacBook, che pesa meno di 1 kg ed è spesso solo 13,1 mm, Apple ha reinventato il notebook e ha realizzato il Mac più sottile e leggero di sempre," ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple. "Ogni componente del MacBook racchiude una grande innovazione. Design senza ventola, display Retina ultrasottile, tastiera di dimensioni regolari più sottile del 34%, nuovo trackpad Force Touch, versatile porta USB-C, innovativo design della batteria sagomata 'a scalini': il nuovo MacBook è il futuro .

PREZZI E DISPONIBILITA' - Il nuovo MacBook sarà disponibile da venerdì 10 aprile sull'Apple Online Store, presso gli Apple Store e alcuni rivenditori autorizzati Apple. MacBook è disponibile con processore Intel Core M dual-core a 1,1GHz con velocità Turbo Boost fino a 2,4GHz, 8GB di memoria, unità flash da 256GB e processore Intel HD Graphics 5300 a un prezzo di 1.499 euro

La versione con processore Intel Core M dual-core a 1,2GHz con velocità Turbo Boost fino a 2,6GHz, 8GB di memoria, unità flash da 512GB e processore Intel HD Graphics 5300 avrà un prezzo di 1.829 euro. I prezzi sono IVA inclusa.






martedì 24 febbraio 2015

Come abbinare foto profili Facebook ai vostri contatti.

Per chi volesse dare un volto a tutte quelle icone vuote nella rubrica di iPhone associando la foto profilo di Facebook alla relativa scheda sui contatti di iOS segnaliamo che esiste un metodo per farlo automaticamente ed in pochi click senza installare applicazioni di terze parti.

Come ricorda iDownloadBlog, il sistema esiste già da diverso tempo ma potrebbe non essere conosciuto a tutti, specialmente ai nuovi utenti che hanno deciso di acquistare uno dei nuovi iPhone 6 o iPhone 6 Plus come primo smartphone Apple. Per poter importare foto profilo ed eventualmente email, data di nascita ed altre informazioni relative ad un determinato contatto è sufficiente installare l’applicazione ufficiale di Facebook, recarsi in Impostazioni > Facebook ed abilitare l’interruttore “Contatti” nella lista “Consenti a queste app di usare il tuo account”.

Dopo l’attivazione potrebbero essere necessari alcuni minuti prima del completamento della sincronizzazione, a seconda del numero di amici che si hanno sul social network. A sincronizzazione ultimata, aprendo la rubrica noterete che tutti i contatti con un profilo Facebook saranno stati aggiornati con le informazioni reperite dal social network, compresa per l’appunto la foto profilo.

Questo sistema di contro può creare più di un contatto duplicato in quanto, se nome e cognome sulla rubrica non coincidono con nome e cognome del profilo Facebook, vengono create per l’appunto due schede: nulla da temere in quanto, come spiegato in passato in questa guida, è possibile unire facilmente due contatti in uno solo raggruppando tutte le informazioni all’interno di un’unica scheda. Oltre a questo, tale metodo crea in rubrica una scheda di tutti gli amici presenti su Facebook, anche quelli per cui non si ha un numero di telefono e che magari non si conoscono effettivamente nella vita reale e per cui potreste avere poco interesse nell’averli sempre in rubrica. Anche in questo caso c’è una soluzione e risiede nel disabilitare i contatti di Facebook dalla scheda Gruppi accessibile attraverso il pulsante in alto a sinistra nella scheda contatti, lasciando visibili soltanto i contatti iCloud.

In ogni caso, se cambiate idea potete annullare tutto in qualsiasi momento recandovi nuovamente in Impostazioni > Facebook e disabilitando l’interruttore “Contatti”. Quello appena descritto è l’unico sistema attualmente esistente che non richiede l’installazione di applicazioni aggiuntive: nel caso decidiate di automatizzare l’operazione evitando contatti duplicati ed importando soltanto le informazioni per i contatti in rubrica senza creare nuove schede per qualsiasi amico di Facebook, segnaliamo la presenza dell’applicazione gratuita Sync.ME che, tra le altre cose, importa informazioni e dati (eventualmente) anche dagli account LinkedIn e Google+.


Come esportare la vostra Rubrica su un File di backup

Per esportare i contatti iCloud basta pochissimo, salvando in un piccolo file, una copia di tutti i contatti che abbiamo in rubrica su iPhone, e creando così un banck up per un eventuale ripristino in caso di problemi in futuro.

Sebbene il backup iCloud non dovrebbe dare alcun problema durante la sincronizzazione dei dati in caso di ripristino o sostituzione di un dispositivo, creare una copia quantomeno dei contatti è una scelta intelligente in quanto ci permette di non perdere la rubrica costruita con gli anni. Quella che vi segnaliamo oggi è una piccola guida condivisa dal sito iDownloadblog che spiega in sostanza come salvare una copia di tutti i contatti in un unico file vCard, formato standard utilizzato da Apple per Contatti e Mail su iOS ed OS X.

Ovviamente è necessario che i contatti siano sincronizzati su iCloud. Per verificare che tale funzione sia abilitata, recatevi in Impostazioni > iCloud assicurandovi che l’interruttore Contatti sia attivo. In caso contrario, attivatelo ed attendete qualche minuto. Recatevi poi su http://icloud.com/, effettuate l’accesso con il vostro Apple ID e cliccate su Contatti. A questo punto, selezionate tutti i contatti con la scorciatoia Cmd + A su Mac (Ctrl + A su Windows) oppure cliccando su Seleziona Tutto all’interno del menu del browser utilizzato (su Safari per Mac si trova in Composizione > Seleziona tutto).

Cliccate poi l’ingranaggio in basso a sinistra, e poi ancora su Esportazione vCard. In pochi secondi verrà scaricato un file .vcf che potrete salvare dove più preferite (Macitynet consiglia una duplice copia sul computer e sul proprio account Dropbox). In caso di problemi, avrete la possibilità di ripristinare tutte le schede contatto con tanto di immagine di anteprima, nomi, email, numeri di telefono e quant’altro.


giovedì 16 ottobre 2014

Yosemite disponibile gratuitamente nelle prossime ore!

La prima importante novità dedicata al mondo Mac, ufficializzata in occasione dell'evento che Apple sta tenendo in serata, riguarda l'ufficializzazione dell'arrivo della nuova major release del sistema operativo OS X. Yosemite è disponibile a partire da oggi, sotto forma di aggiornamento gratuito nel Mac App Store. A breve saranno comunicati tutti i dettagli per procedere al download e all'installazione. 

Uno degli aggiornamenti più rilevanti del sistema operativo OS X, rinnovato non solo nell'interfaccia utente, che sposa uno stile flat, ma anche dal punto di vista delle funzionalità, che avvicinano sempre più il mondo OS X con quello iOS, uniti dal cloud e dal concetto di 'continuità' dell'esperienza di utilizzo. Un aspetto ribadito da Apple nel corso della presentazione e ben rappresentato dalla possibilità, ad esempio, di sfruttare delle funzioni di iPhone, come la gestione delle funzionalità telefoniche, con il Mac.



IPad Air 2 iPad Mini 3

Arriva finalmente l'annuncio ufficiale, iPad Air 2 e iPad mini 3 sono realtà. Tim Cook apre parlando dei grandi numeri che attorniano il tablet per eccellenza fino ad oggi: 225 milioni di dispositivi venduti, 675.00 app ottimizzate, 100 % di soddisfazione dei clienti.

il nuovo iPad Air 2 mantiene lo stesso form factor del precedente modello ma diventa il 18 % più fino, arrivando ad uno spessore di soli 6,1 mm e circa la metà del primo iPad commercializzato. Come anticipato viene implementato un nuovo rivestimento anti-riflesso che ne riduce gli effetti del 56 %. Le colorazioni disponibili seguono le scelte effettuate per iPhone, offrendo anche per iPad le nuance argento, grigio siderale e oro. Come da rumor pre-evento, viene modificato il tasto home inserendo il sensore di lettura impronte digitali Touch ID, ma a differenza di iPhone 6 e 6 Plus non è presente il modulo NFC per l'utilizzo di Apple Pay nei negozi fisici.

Per quanto riguarda la SoC, si ritorna alla differenziazione tra tablet e smartphone implementando la nuova architettura A8X per entrambi i modelli, con prestazioni della CPU superiori del 40 % ed una GPU 2,5 volte più veloce rispetto al precedente modello.

Mentre per iPad mini 3 la fotocamera resta la 5 mpx originale, In iPad Air 2 viene migliorata notevolmente la componente principale, grazie all'implementazione della nuova 8MP, 1,12 micron pixels, apertura focale f2,4 ed un nuovo processore d'immagine presente nel chip A8X. In concomitanza con l'upgrade arrivano le nuove funzioni a cui gli utenti di iPhone sono ormai abituati, le modalità Burst, Time Lapse sono ora disponibili anche su iPad Air 2.

Anche per quanto riguarda i video grandi novità è ora possibile girare clip in slow-motion fino a 120 fps a 720p, in pratica come su iPhone 5S. Miglioramenti anche per la fotocamera frontale Facetime HD, grazie al nuovo sensore con apertura focale f2.2 che consente di godere dell'81 % in più di luminosità. 





IOS 8.1 disponibile da Lunedì

Se iPad Air 2 è la novità più consistente dell'evento di presentazione che Apple sta tenendo nel momento in cui scriviamo, è altrettanto vero che non è mancato un'importante conferma per gli utenti iPhone in attesa di provare il nuovo step di sviluppo di iOS, in test da diverse settimane in versione beta. L'aggiornamento ad iOS 8.1 sarà disponibile da lunedì prossimo per tutti i possessori di un iPhone o di un iPad aggiornato o aggiornabile ad iOS 8. 

L'attivazione di Apple Pay è indubbiamente una delle novità più rilevanti, ma non l'unica. Con iOS 8.1 torna infatti, Camera Roll, il 'rullino foto' che non era stato riproposto nel passaggio ad iOS 8.1. Restando in tema di multimedialità, il nuovo aggiornamento introdurrà anche iCloud Photo Library in versione beta. Una funzione che Apple ha mostrato alcuni mesi fa e che permette di archiviare tutte le foto dei propri idevice nel cloud.

Non mancheranno, naturalmente, i periodici bugfix e le ottimizzazioni volte a migliorare ulteriormente l'esperienza d'uso. 

... in sviluppo