mercoledì 9 settembre 2015
iPad Pro 13 pollici
mercoledì 19 agosto 2015
Restyling per le periferiche Mac
Apple sarebbe pronta a rinnovare la gamma di periferiche dei suoi iMac, con un nuovo Magic Mouse ed una tastiera senza fili. Le prime immagini, svelate dalla commissione statunitense FCC, permettono di conoscere alcune specifiche dei nuovi prodotti della compagnia di Cupertino, fra le quali spicca la presenza del nuovo Bluetooth 4.2.
Lo standard utilizzato, decisamente migliore del Bluetooth 2.1 usato sulle attuali periferiche, migliorerà notevolmente l’autonomia dei device, incrementando anche la stabilità del collegamento con l’iMac grazie al ridotto input lag. Apple ha deciso di implementare anche nuove batterie al litio ricaricabili, invece che le classiche pile stilo AA. Una scelta importante per la compagnia americana, sia dal punto di vista tecnico, si accresce ulteriormente l’autonomia delle periferiche, che da quello dell’impatto ambientale, dato dal minore spreco di risorse. La tastiera wireless ed il Magic Mouse 2 potrebbero essere presentati a breve, probabilmente insieme ai nuovi iMac in arrivo entro la fine dell’anno.
FONTE: MacrumorsParallele Descktop 11
giovedì 13 agosto 2015
Ci siamo trasferiti su
giovedì 30 luglio 2015
Nuova Apple TV
Apple potrebbe annunciare in settembre la nuova Apple TV con nuovo processore, design rinnovato, telecomando touch, negozio per le applicazioni. È il solitamente affidabile John Paczkowski a lanciare l’anticipazione.
Su Buzzfeed, Paczkowski, che a marzo era stato la fonte di una dettagliata anticipazione sul lancio previsto, e poi cancellato, del dispositivo per la WWDC, ci fa sapere che oramai siamo molti vicini alla produzione in versione definitiva della Apple TV di nuova generazione e che la presentazione avverrà nel contesto dello stesso evento durante il quale si parlerà degli iPhone 6s e 6s Plus.
«Quello che ci dobbiamo attendere – dice Paczkowski – è uno chassis ridisegnato e più affinato, un processore A8, un telecomando “drasticamente migliorato” da un touchpad, più memoria e un sistema operativo che supporterà Siri. Ancora più rilevante il fatto che la nuova Apple TV debutterà con un lungamente atteso supporto ad App Store e un kit di sviluppo necessario a popolarlo»
L’accesso ad App Store trasformerà la Apple TV in una vera e propria console per il gioco ma anche in una set top box per contenuti interattivi, pieno accesso ad Internet, infotainment e così via. Gli sviluppatori potrebbero avere occasione di ridisegnare i propri più importanti titoli in una versione che risponderà alle esigenze del grande schermo e che saranno controllabili con il telecomando touch. Potrebbe poi essere Apple stessa a creare un sorta di emulazione dei controlli che i giochi hanno su iPhone e iPad mediante il telecomando.
Quel che non arriverà, dice Paczkowski, sono i servizi in abbonamento per i contenuti TV. Apple non sarebbe ancora pronta e avrebbe deciso di differire questa funzione. L’accesso ad App Store, le novità hardware, dovrebbero però aumentare la popolarità dell’accessorio e contribuire a convincere i possibili partner che esiste una massa critica e quindi una convenienza a stipulare accordi con Apple.
mercoledì 8 luglio 2015
iPhone 6s e 6s Plus saranno anche rosa
I record di iPhone sono qui per rimanere a lungo, almeno secondo Apple che per iPhone 6s e 6s Plus ha inoltrato ordinativi monstre nell’ordine di 85-90 milioni di unità contro i 70-80 milioni di iPhone 6 e 6 Plus. Le novità non finisco qui perché il Wall Street Jorunal non solo conferma l’arrivo di Force Touch e di una nuova, quarta colorazione ma, per la prima volta, cita il possibile ingresso di un terzo fornitore e costruttore per lo smartphone della Mela.
Che Apple avesse inoltrato ordinativi elevati per iPhone 6s era una informazione già trapelata negli scorsi giorni, ora però arriva una stima ancora più precisa, più elevata e per di più riportata dal Wall Street Journal, non solo una delle testate finanziarie più note in USA e nel mondo, ma da anni fonte di anticipazioni sempre avveratesi sulla Mela, tanto da lasciar ipotizzare un collegamento diretto con i piani alti di Cupertino. Così l’anticipazione di oggi suona come una conferma di quanto captato da altre testate e fonti fino a oggi: ordinativi monstre che confermano la fiducia assoluta di Apple nella versione migliorata e potenziata di iPhone 6. È infatti assodato che le differenze di design non ci saranno quest’anno ma, anche se si tratta di un modello “S” i nuovi iPhone 6s sapranno ancora dominare la concorrenza grazie al Force Touch per rilevare diversi livelli di pressione, una nuova colorazione non precisata, ma che alcuni indicano sarà oro rosa o più semplicemente rosa, infine come anticipato per la prima volta la citazione di un terzo possibile costruttore: oltre a Foxconn e Pegatron arriva Wistron.
Questo costruttore ha già seguito la produzione di iPhone 5c e se supererà gli stringenti test di resa e qualitativi della Mela, sarà probabilmente incaricato di produrre iPhone 6s e/o 6s Plus per contribuire alla catena di approvvigionamenti sotto stress completo in fase di lancio e nei primi mesi di disponibilità. Insomma i programmi anticipati di Apple suonano bene per gli appassionati: è in arrivo una generazione “s” da record annunciato, un nuovo colore, due modelli come quelli attuali e persino un nuovo costruttore per soddisfare qualsiasi livello di domanda senza ritardi e attese.
mercoledì 17 giugno 2015
Apple Time Capsule
In poco meno di 20 centimetri di larghezza e di 4 centimetri di altezza, nessun altro router o disco di rete sul mercato ha un simile fascino: siamo noi malati del design Apple o è davvero un bel prodotto da vedere? È presente un unico LED nell'angolo della parte anteriore (che può essere però disattivato dall'Airport Utility), che è verde se tutto funziona a dovere, mentre se la connessione a Internet non è attiva presenta un colore simile all'ambra.
Time Capsule è concepita principalmente per gli utenti Mac che vogliono usufruire di Time Machine, il backup di sistema completamente automatico introdotto dal sistema operativo Leopard. Tuttavia, anche gli utenti Windows possono accedere al disco rigido all'interno del Time Capsule come accederebbero a un qualsiasi disco di rete, anche se sarà necessario installare il software di Apple chiamato Bonjour per poterlo fare. Time Capsule è da considerarsi, nel setup, come qualsiasi altro apparecchio di rete di Apple.
Abbiamo installato l'ultima versione di Apple Airport Utility e il software ha immediatamente rilevato Time Capsule e tutto ha funzionato attraverso la procedura guidata davvero facile da usare: anche l'utente meno esperto è assolutamente in grado di configurare Time Capsule. Se proprio dovessimo trovare per forza una critica, la possiamo indicare nel processo di installazione: il setup si compie attraverso una applicazione e non può essere fatto, come per tutti i router sul mercato, da un browser web. L'accesso al disco SATA a 7200RPM è davvero molto semplice: per gli utenti Mac, Time Capsule appare nel Finder. È quindi possibile selezionare un file del nostro Mac e depositarlo wireless in Time Capsule. Mentre questo è comune a tutte le unità disco di rete, la vera applicazione rivoluzionaria di Time Capsule è nell'integrazione con Time Machine: il backup è automatico e il setup iniziale, di cui prima abbiamo trattato, è indispensabile per questa funzionalità in quanto all'utente vengono chieste le password per l'accesso al disco.
lunedì 8 giugno 2015
El Capitan OSX 10.11
OS X 10.11 si chiamerà El Capitan. È questa la prima notizia che arriva dalla WWDC15, che non è partita con il classico “stato della nazione”, un bilancio di quel che è stato fatto nel mondo Apple, attraverso i numeri, ma andando subito al sodo. Il nome fa riferimento alla parete simbolo di Yosemite e anche nella denominazione è evidente il volr indicare un’evoluzione dell’attuale OS. Tra le novità menzionate in primo piano, in un sistema operativo che si concentrerà su affinamenti e miglioramenti, c’è un’estensione delle gesture.
Due le aree sulle quali, come indicato da Craig Federighi (che ha fatto da relatore) si è concentrata Apple: esperienza e performance. Di rilievo funzionalità avanzate per Spolight che consentono, ad esempio, di eseguire ricerche usando un linguaggio naturale (es. “Trova tutte le mail di Mauro alle quali non ho risposto”, “Che tempo farà giovedi?”, “Mostrami le slide di Pippo”).
Conferme anche per il nuovo font di sistema, modifiche a Mission Control (ora senza sfondo scuro), il supporto a nuove gesture, nuove funzioni per il cursore del mouse, nuove funzioni per Safari. Interessanti anche le nuove modalità di gestione delle finestre in full screen nel Finder (con funzione di auto-arrange), la nuova versione di Mail, il supporto di Metal per OS X (una tecnologia grafica che consente agli sviluppatori di sfruttare in modo avanzato la GPU).
Apple spiega che il nuovo sistema operativo è più veloce (fino a 1.4x per il lancio delle applicazioni), offre il 40% di maggiore efficienza nel rendering in OpenCL (grazie a Metal). Secondo Apple, Adobe (che ovviamente ha avuto modo di provare in anteprima il nuovo sistema) è riuscita a ottenere migliorie (fino a 8x) in tutta la Creative Cloud; le chiamate alle routine di disegno offrono migliorie in termini di prestazioni fino a 10x.
Sul palco della WWDC gli sviluppatori di Epic Games hanno presentato un engine e un gioco per mostrare le potenzialità di Metal. La tecnologia grafica in questione secondo Apple combina la potenza computazionale di OpenCL e la potenza grafica di OpenGL, mettendo a disposizione API ad alte prestazioni che consentono di ottenere il meglio dei due mondi.
Per Safari e Mail sono state dimostrate alcune nuove gesture, in parte derivate da iOS (swipe a due dita per marcare un messaggio non letto o cancellarlo). In Safari alcuni siti possono essere ridotti a icona, anzi a “Pin”, mandandoli sulla barra di sinistra e quando sono marcati si caricano più velocemente. Può anche essere silenziato facilmente un pannello, o comprendere da quale pannello sta arrivando l’audio in esecuzione su una pagina.
La beta per gli sviluppatori sarà disponibile da oggi, quella pubblica a luglio. L’upgrade (gratuito) per tutti sarà disponibile in autunno.
iOS 9
Dopo il nuovo OS X 10.11 El Capitan, Apple porta sul palco della WWDC15 iOS 9, il sistema operativo mobile più intelligente e sicuro di sempre. Non solo Siri sarà un assistente digitale più veloce ed efficiente, ma l’intero sistema operativo lavorerà per l’utente, aggiungendo promemoria automatici al calendario e suggerendo chi ci sta chiamando, anche se il numero non è in rubrica.
In iOS 9 Apple introdurrà il sistema Proactive Assistant. Ad esempio, se si corre la mattina, Siri avvierà automaticamente la canzone preferita quando si inseriscono le cuffie. Ancora, se in un messaggio ci viene richiesto di effettuare un determinato compito, sarà sufficiente richiamare Siri e chiederle di “ricordarci questo compito”, con riferimento a quanto scritto nel messaggio. Non è tutto, però, dato che aprendo la ricerca Spotlight, Siri suggerirà un elenco di contatti, applicazioni e notizie che potrebbero essere di proprio interesse. La ricerca è stata enormemente potenziata, in grado di mostrare risultati sportivi semplicemente scrivendo il nome della squadra, o ancora in grado di eseguire determinate operazioni matematica, semplicemente digitandole nel campo di ricerca, un po’ come avviene in Spotlight su OS X. Apple rilascerà inoltre le API per la ricerca, così che gli sciluppatori potranno inserire i contenuti delle proprie app direttamente su Spotlight.
Non solo Siri sarà più intelligente ed efficiente, ma l’intero iOS 9 sarà ancora più smart, in grado di inserire automaticamente in calendario un evento, quando si riceve l’invito via Mail. Non solo, ma iOS 9 sarà in grado di ricordare quell’evento, con un pop up apposito, quando si guardano foto che potrebbero avere attinenza con quel determinato evento. Maggiore intelligenza vuol dire anche, in iOS 9, poter chiedere a Siri di mostrare le foto di un particolare evento, così da richiamare una galleria limitata a quanto richiesto dall’utente.
Tra le tante novità di iOS anche la funzione che suggerisce il nome del chiamante. Se questo, infatti, non è presente nella rubrica, iOS 9 spulcerà tra le mail per suggerire che il chiamante “forse può essere”. In questo modo, mail diventa fonte importante per comprendere anche chi ci sta chiamando. Tutto questo, però, non andrà affatto a gravare sulla privacy: iOS 9 è il sistema più sicuro di sempre e sul palco della WWDC15 Apple continua a ribadire che non vuol sapere cosa gli utenti si scrivono e che tutto ciò rimane all’interno del terminale, senza che vengano condivise informazioni sensibili con l’esterno. Inoltre, anche quando l’utente vorrà “legarsi” a servizi online, potrà farlo sempre nell’anonimato.
venerdì 5 giugno 2015
Come rinominare in sequenza un gruppo di foto con Mac
giovedì 21 maggio 2015
Project Cars Playstation 4
PRO: Grafica, audio, circuiti, abbastanza simulativo senza essere sempre troppo severo, supporto Oculus Rift
CONTRO: Parco auto da ampliare, si gode al 100% con un volante
VERDETTO: Project Cars offre tutte le basi di un gioco simulativo, ma non punisce al primo errore, e il risultato è un ottimo mix di divertimento. Da giocare con volante e pedaliera, con qualche aiuto e abbassando la difficoltà è godibile anche con il Joypad.






















