domenica 17 febbraio 2013

Xbox 720 come sarà ?

SuperDaE torna alla riscossa. Si è tanto parlato di questo pseudonimo quando lo scorso agosto aveva prima rivelato informazioni, con tanto di immagini a corredo, riguardo l'hardware di Xbox 720, poi aveva aperto un'inserzione su eBay per venderne un kit di sviluppo. Stando a quanto ha dichiarato a Kotaku, Microsoft gli ha poi chiesto di chiuderla, un'indiscrezione non confermata dal gigante tecnologico. Torna di nuovo a farsi sentire, proprio attraverso il celebre blog videoludico: anche lui è fonte di speculazioni riguardo le specifiche e le capacità della futura console Microsoft.
Alcuni dei dettagli forniti a Kotaku coincidono con quanto fatto trapelare da VGLeaks nelle scorse settimane: hard disk da 500 GB, lettore Blu-ray con supporto fino a 50 GB e sensore Kinect con ogni unità della console. Partendo da quest'ultimo, la sua presenza assume toni sempre più interessanti: sembra infatti che non solo sarà venduto con ogni Xbox 720, ma dovrà anche essere correttamente collegato affinché la console possa funzionare. Tale situazione, se venisse confermata, implicherebbe un supporto molto importante da parte di Microsoft in primis ma anche delle terze parti per titoli ed esperienze che sfruttino seriamente la periferica (in questa generazione non si è andato oltre Fable: The Journey). Le sue capacità sono inoltre molto più ampie: riconosce fino a sei persone, fino a 25 punti dello scheletro umano (contro i 20 attuali) e avrà una risoluzione maggiore. Infine, stando a quanto ha riferito SuperDaE a Kotaku, la nuova versione del motion controller riconoscerà le emozioni del volto oppure se la mano è chiusa o aperta.
Altra obbligatorietà saranno le installazioni. Su Xbox 360 erano facoltative proprio a causa del fatto che non tutti erano necessariamente in possesso di un hard disk. Per evitare i lunghi tempi di attesa (gli utenti PlayStation 3 lo sanno bene), Microsoft ha provveduto a escogitare una modalità per cui l'installazione sul disco rigido prosegue anche mentre l'utente è in gioco. Rimanendo in questo ambito, SuperDaE ha suggerito che Xbox 720 avrà un sistema di multi-tasking per cui accedere ad applicazioni terze, come Twitter o YouTube, non chiuderà il gioco, ma lo metterà momentaneamente in pausa: un sistema che i possessori di tablet e smartphone ormai conoscono molto bene.
Anche Smartglass avrà una presenza importante nell'economia dell'esperienza di gioco. Le feature che gli sviluppatori possono sfruttare diventano simili a quelle del GamePad di Wii U, aiutandosi con le capacità di riconoscimento del movimento dei moderni terminali mobile e della camera Kinect.
Il controller. Il pad Xbox 360 può essere considerato, senza troppe critiche, il migliore di questa generazione grazie a un'eccellente ergonomia; le modifiche quindi saranno basilari, ma i joystick di questa generazione non funzioneranno sulla prossima console. Questo perché Microsoft intende utilizzare una nuova tecnologia wireless che renderà impossibile la "retrocompatibilità" dei pad.
Infine, le specifiche sono esattamente quelle riportate da VGLeaks: CPU a otto core a 1,6 Ghz con architettura a 64 bit, GPU a 800 MHz con supporto alle DirectX 11, 8 GB di RAM DD3, memoria flash per i file di sistema, Wi-Fi integrato, porte HDMI e capacità 3D a 1080p.

Playstation 4 il 20 Febbraio 2013

Il prossimo 20 febbraio, ormai è certo, Sony presenterà PlayStation 4, in uno speciale evento che si terrà a New York, e del quale ovviamente vi forniremo un resoconto su queste pagine. Negli ultimi sette giorni, prevedibilmente, ed anche prima, si sono rincorsi rumour e sono trapelate indiscrezioni su alcuni aspetti della console: abbiamo deciso di farne un sunto, in maniera da avere un quadro quanto più chiaro possibile prima dell'annuncio della nuova console.
Iniziamo da quanto di più concreto abbiamo, ovvero due immagini di un prototipo del controller. Sony ha annunciato che avrebbe abbandonato il Dual Shock, e tale scelta appariva ormai obbligata, visto che il design è rimasto lo stesso negli anni. A guardare le immagini, sulla cui veridicità comunque manteniamo un piccolo riserbo, ciò è avvenuto, ma solo parzialmente. Rivista la croce direzionale, uno dei più grandi difetti del pad Sony, rivisti gli stick analogici, stessa disposizione dei tasti. Cosa c'è di veramente nuovo? Uno speaker nel centro del controller, simile a quello presente sul GamePad di Wii U, una superficie tattile dalle misteriose funzionalità ed una luce sulla parte superiore, che servirà con ogni probabilità ad imitare il funzionamento del controller Move, lavorando con PlayStation Eye. L'ergonomia non pare essere quanto di meglio si possa desiderare, il controller sembra molto spesso nelle sue appendici, ma sicuramente non sarà questa la sua forma finale.
Alcune informazioni le abbiamo anche sulle specifiche tecniche, ma in questo ambito la prudenza non è mai troppa; è possibile che queste non vengano nemmeno divulgate nell'evento del 20 febbraio. Indicativamente, però, la prossima macchina Sony dovrebbe avvicinarsi a questi dati: 8GB di memoria di sistema, 2.2GB di memoria grafica, CPU 4x Dual-Core AMD64 (nome in codice Bulldozer), GPU AMD R10xx, supporto Blue-Ray, hard disk intorno ai 160 GB, audio HDMI fino a 7.1 canali. Rispetto ai competitor, Wii U e Xbox 720, PlayStation 4 dovrebbe essere la console più potente.
Questa potenza avrà, probabilmente, un prezzo. Rumour vorrebbero la console ad un prezzo di lancio di 40.000 Yen, 430$ circa, ma non è detto che venga a costare anche qualcosa di più, e sicuramente i giocatori europei subiranno, come sempre, un cambio a loro avverso, di 1:1 con il dollaro. Questo, insieme alla sempre più concreta possibilità che PlayStation 4 non sarà retrocompatibile con i titoli PlayStation 3, potrebbe danneggiare il lancio della console, impedendo numeri di vendita importanti.
Chiudiamo con un accenno all'argomento più importante, ma ancora il più fumoso, purtroppo: i giochi. PlayStation 4 supporterà Gaikai, servizio per il gioco in streaming, ma difficilmente, nel primo periodo, questo offrirà titoli completi; più probabilmente, demo e giochi di piccole dimensioni. I giocatori dovranno quindi affidarsi al supporto tradizionale, e potrebbero avere molti titoli sui quali mettere le mani. E' notizia recente che The Last Guardian, il nuovo progetto di Fumito Ueda, è stato spostato sulla nuova console, ma non è detto che venga completato in tempo per il lancio; lancio che invece dovrebbe vedere Little Big Planet 3, sviluppato da Sumo Digital, Killzone 4, di Guerrilla Games, ed un nuovo Motorstorm, sviluppato internamente. Voci vorrebbero presente alla presentazione di New York anche Final Fantasy Versus XIII, che dovrebbe aver cambiato nome e dovrebbe essere un gioco totalmente nuovo.
Questo è quanto, al momento, sappiamo su PlayStation 4. Il 20 febbraio è dietro l'angolo, e non vediamo l'ora di poter controllare quanto di quello che è trapelato corrisponderà alla realtà.

Fonte badgames.it



martedì 12 febbraio 2013

Cook " Non faremo mai prodotti scadenti"

Intervistato nel corso della Goldman Sachs Technology and Internet Conference, Tim Cook ha rilasciato una serie di interessanti dichiarazioni in merito al presunto iPhone economico (o “iPhone mini”, come è stato soprannominato dalla stampa) che secondo diverse fonti potrebbe essere lanciato nel 2013.
Rispondendo ad un giornalista che lo interrogava sulla possibilità di vedere, nel 2013, un iPhone con display di dimensioni superiori rispetto all’attuale iPhone 5, il CEO di Apple, Tim Cook, non ha chiuso del tutto le porte ad un eventuale iPhone “Math” (nome che, secondo alcune fonti autorevoli, potrebbe avere un eventuale iPhone con display da 5,8 pollici) rispondendo semplicemente che “Apple non farà mai un prodotto scadente“. Nonostante ciò, Cook ha spiegato che Apple si concentra da sempre sull’esperienza dell’utente, a prescindere dalle dimensioni che può avere un display, e questo continuerà a fare in futuro.
Secondo Cook, l’industria dei computer (intesi a livello generale) si è da sempre concentrata su due fattori, ossia le specifiche tecniche e i prezzi, tralasciando completamente l’esperienza utente. Adesso è il turno dei display che alcune aziende continuano ad ingigantire di anno in anno senza un particolare motivo. “I clienti vogliono un’esperienza di utilizzo eccellente e vogliono un momento da “oooh!” mentre usano un prodotto. Questo non dipende dalle specifiche tecniche“.

Cook ha quindi proseguito parlando degli aspetti veramente importanti, a suo avviso, per un display che offra la migliore esperienza di utilizzo: “i colori di un display OLED non sono il massimo. Non si dovrebbero usare display OLED. Il Retina Display è due volte più brillante. Ci sono tantissimi attributi di un display che prendiamo in considerazione. A noi interessano tutti” (piccola frecciatina a chi, apparentemente, si concentra solo sulle dimensioni e non sulla qualità dei propri schermi).

Ad ogni modo, come dicevamo, Cook non ha negato che nei piani di Apple possa effettivamente esserci un “phablet”, ossia una via di mezzo tra un iPhone e un iPad mini che potrebbe far entrare l’azienda in un mercato che sta nascendo proprio in questi primi mesi del 2013.

Si è poi passate alle domande sul presunto iPhone mini: anche in questo caso le risposte di Cook sono state indirette ma comunque interessanti.

“Il nostro obiettivo è quello di creare degli ottimi prodotti. Non faremo mai qualcosa che non sia un grande prodotto. Non è per questo che esistiamo. Detto questo, dopo aver abbassato i prezzi di iPhone 4 e iPhone 4S per consentire a più persone di acquistare un iPhone, nel mese di dicembre non avevamo scorte sufficienti per vendere ulteriori iPhone 4. Il livello di domanda che c’è stato ci ha letteralmente sorpreso. Abbiamo fatto in modo di rendere i nostri prodotti più accessibili dal punto di vista economico. Se ricordate, l’iPod fu venduto inizialmente a 349 dollari, mentre ora l’iPod Shuffle è in vendita a soli 49 dollari. Per anni ci è stato chiesto di creare un Mac economico: ci abbiamo lavorato a lungo, ma a quel prezzo non sarebbe stato possibile creare un grande prodotto. Cosa abbiamo fatto quindi? Abbiamo creato l’iPad, che adesso è in vendita a partire da 329 dollari. Molte volte, quindi, è possibile risolvere il “problema” in modi diversi“.

Come vanno interpretate le parole di Tim Cook? Da un lato si potrebbe pensare che Apple sia realmente interessata alla realizzazione di un iPhone economico che, a differenza di quanto accade attualmente, non sarà solo una versione “obsoleta” rispetto all’ultimo modello disponibile ma un vero e proprio terminale per un pubblico meno esigente. Dall’altro, però, Tim Cook ha fatto chiaramente intendere che non è nelle intenzioni di Apple realizzare un prodotto che, pur di essere accessibile dal punto di vista economico, risulti scadente nell’hardware o nei materiali impiegati per la costruzione.

martedì 29 gennaio 2013

Ufficiale IPad 4 da 128 GB dal 5 Febbraio

Apple ha annunciato un iPad di quarta generazione con 128 GB di spazio di archiviazione. Disponibile in versione Wi-Fi e Wi-Fi + Cellular, si aggiunge a una gamma che conta già i modelli da 16, 32 e 64 GB. Questo nuovo modello arriva dopo 120 milioni di unità vendute dal debutto della prima versione, nel 2010, e 300 mila applicazioni ottimizzate per lo schermo più grande del tablet Apple.

Salvo l'aumento della capacità, il prodotto è assolutamente identico agli altri iPad 4, quindi abbiamo uno schermo IPS da 9,7 pollici Retina (2048x1536 pixel, 264 ppi), system on chip dual-core A6X con grafica quad-core, videocamera FaceTime HD, Wi-Fi dual-band e connettività LTE. L'autonomia dichiarata è di circa 10 ore. Presente inoltre il connettore Lightning per lo scambio di dati e la ricarica del dispositivo.
Il prodotto sarà disponibile dal 5 febbraio a 799 euro in versione Wi-Fi e 929 euro nella variante Wi-Fi + Cellular. Ricordiamo che l'iPad 4 da 16 GB Wi-Fi ha un prezzo di 499 euro, che sale a 629 euro per la versione Wi-Fi + Cellular. Il modello da 32 GB ha un prezzo rispettivamente di 599 e 729 euro, mentre la variante da 64 GB è disponibile a 699 e 829 euro a seconda della connettività.
Nel caso dei modelli Wi-Fi + Cellular si tratta ovviamente di prezzi che non contemplano una tariffa dati. Da rilevare che, con 929 euro, l'iPad 4 si avvicina al prezzo di un MacBook Air: il modello meno costoso è un 11 pollici con Core i5 dual-core a 1.7 GHz, grafica integrata e 4 GB di RAM disponibile a 1079 euro.

venerdì 25 gennaio 2013

Ipad 5 e nuovo iPhone


Jeremy Horwitz di iLounge è uno dei giornalisti più informati sul mondo Apple, tanto da aver più volte indovinato previsioni su futuri prodotti della Mela. Oggi ha pubblicato una serie di notizie sui futuri iPhone e iPad.

Secondo Horwitz, l’iPad di quinta generazione sarà completamente ridisegnato e avrà un aspetto molto simile all’iPad mini, con una totale (o quasi) assenza di cornici laterali ai bordi dello schermo e meno spazio sia sopra che sotto. Lui lo definisce un “iPad mini allungato”, avrà i bordi smussati e sarà più piccolo di quanto si potrebbe immaginare ora. Un modello davvero bello e intrigante: avere un tablet da 9.7″ senza praticamente cornice – e con giusto lo spazio in alto e in basso per contenere fotocamera e tasto home – sarà un’esperienza davvero interessante. Inoltre, il nuovo iPad sarà più sottile e leggero.

Per quanto riguarda le prestazioni, queste non dovrebbero subire una forte impennata e saranno in linea con quelle dell’iPad id quarta generazione, visto che sarebbe quasi impossibile apportare migliorie in uno spazio così esiguo, almeno per quest’anno. L’iPad 5 uscirà ad ottobre, almeno secondo Horwitz.

Per quanto riguarda l’iPhone, invece, nel 2013 uscirà il 5S che sarà molto simile all’iPhone 5, ma avrà un flash LED posteriore più grande. Horwitz conferma anche che Apple sta lavorando ad un iPhone economico, simile sempre all’iPhone 5 ma realizzato in plastica. Entrambi i modelli sarebbero rilasciati sempre ad ottobre.

Infine sul famoso iPhone Math, il presunto smartphone da 4.8″ pollici che Apple vorrebbe lanciare nel 2013, Horwitz dice che al momento è solo un prototipo e che di sicuro non sarà pronto prima del 2014. In ogni caso, non è sicuro che Apple lo voglia effettivamente commercializzare… ma ci sta pensando.


martedì 15 gennaio 2013

IPhone 5s a breve?

Peter Misek, analista di Jefferies, ha riferito in una nota agli investitori che Apple sta attualmente testando due prototipi di iPhone. Uno di questi potrebbe essere l'iPhone 5S, mentre l'altro l'iPhone mini, la versione economica del telefonino Apple. Misek annunciò a novembre 2012 che Cupertino avrebbe lanciato una nuova versione del melafonino nell'estate del 2013, mentre l'iPhone 6, in arrivo nel 2014, dovrebbe montare uno schermo da 4.8 pollici. L'analista si aspetta che, non appena iniziano a diffondersi i rumor sul nuovo 5S, la domanda per l'iPhone 5 calerà leggermente. Così come si attende l'arrivo dell'iPhone 5S per l'estate, la cui pre-produzione inizierebbe già a marzo, Misek prevede il lancio per i mercati asiatici, in particolare per quello cinese, di un iPhone economico:"Sarà simile all'iPad mini, cioè un concentrato del meglio dell'iPhone, piuttosto che uno smartphone di bassa qualità. Specifiche probabili: chassis in policarbonato, display no-Retina da 4 pollici e assenza della connessione LTE".
Ma non stiamo correndo troppo? Ora che Steve ci ha lasciato Apple a causa del dio denaro produce Device continuamente snaturando la vecchia filosofia Apple!!!!!

giovedì 22 novembre 2012

Prova a Sport Championship 2 Playstation 3

Appena comprato ero molto emozionato all'idea di giocare con il mio move a golf bowling tennis ma dopo una breve prova ho notato che non si avvicinava neanche un pochino al gioco Wii Sport di Nintendo. Nonostante Sony abbia un controller di movimento che sulla carta é superiore a quello Wii il software non riesce nell'intento di dare semplicità immediatezza e precisione nell'esperienza di gioco. SCARTATO!