domenica 15 giugno 2014

Introduzione Tomb Raider Definitive Edition Sony Playstation 4





Tomb Raider: Definitive Edition è l'edizione next gen dell'action adventure sviluppato da Crystal Dynamics, che funge da vero e proprio reboot per il celebre franchise.

La protagonista del gioco è una nuova Lara Croft, ancora inesperta e distante dalla figura dell'esploratrice coraggiosa e temeraria che ben conosciamo. In seguito a un naufragio, Lara e i suoi compagni di viaggio si ritrovano intrappolati su di un'isola abitata da gruppi di guerriglieri senza scrupoli. Per salvare se stessa e i suoi amici, la ragazza dovrà dar fondo alle proprie risorse e trovare il coraggio di combattere.

Realizzata appositamente per PlayStation 4 e Xbox One, la Definitive Edition di Tomb Raider vanta numerosi miglioramenti grafici che rendono l'esperienza ancora più coinvolgente e spettacolare, nonché una serie di modifiche estetiche al personaggio. Il pacchetto include nativamente tutti i DLC rilasciati per le versioni PC, PS3 e Xbox 360 del gioco.

sabato 14 giugno 2014

Introduzione Rayman Legends Sony Playstation 4





Chiunque non abbia vissuto dentro una caverna negli ultimi sei mesi ha sicuramente fatto caso al grande successo di critica di Rayman Legends, opera ultima del team capitanato da Michel Ancel capace non solo di migliorare quanto fatto dal precedente Rayman Origins, ma soprattutto di stabilire nuovi standard di qualità, competenza e varietà per l'intero settore dei platform bidimensionali. Vecchia scuola, nuova generazioneQuasi a voler costruire un ponte tra vecchia e nuova generazione di console (o più verosimilmente, per cercare di dare una spinta a delle vendite finora inferiori alle previsioni), Ubisoft ha deciso ora di fare uscire Rayman Legends anche per PlayStation 4 ed Xbox One, approfittando della maggior potenza di calcolo degli hardware per apportare qualche leggera limatura di carattere tecnico. 



Giocare a Rayman Legends su qualunque piattaforma che non sia un Wii U fa emergere alcuni dettagli che testimoniano in maniera evidente come il progetto fosse inizialmente concepito come un'esclusiva per la console Nintendo: il riferimento è in particolare rivolto al ruolo di Murfy, simpatica creatura alata che in determinati livelli della versione Wii U andava comandato agendo sul touch screen del Gamepad mentre un secondo utente (o l'intelligenza artificiale nel caso in cui si stesse giocando da soli) proseguiva controllando il personaggio principale sullo schermo della TV. Si trattava di un elemento di gameplay ovviamente studiato per sfruttare le caratteristiche dell'hardware Nintendo, e che è stato per forza di cose pesantemente ridimensionato al passaggio di Rayman Legends sulle altre console casalinghe, comprese le ultime due arrivate in casa Sony e Microsoft. La soluzione adottata dagli sviluppatori per non sacrificare completamente le sezioni in compagnia di Murfy appare comunque funzionale e ben più che accettabile: ecco dunque che anche su PlayStation 4 ed Xbox One il giocatore mantiene il controllo del protagonista, con Murfy che si muove in autonomia nelle sue zone di competenza ed al quale si può impartire l'ordine di eseguire un'azione sensibile al contesto premendo un tasto al momento giusto. Per quanto la faccenda risulti inevitabilmente meno stimolante rispetto ad un'interazione tramite touch screen, bisogna ammettere che l'ottimo lavoro di design di Ancel e soci non fa rimpiangere troppo il Gamepad di Wii U, garantendo a Rayman Legends un gameplay appassionante e fluido anche in questi particolari livelli. Vecchia scuola, nuova generazioneC'è da dire che alcuni tagli veri e propri ci sono, e riguardano una manciata di situazioni (si contano davvero sulla dita di una mano) nelle quali sarebbe stato impossibile trovare un'alternativa valida ai controlli tattili, anche considerando la presenza del touchpad di PlayStation 4 e del Kinect di Xbox One: fortunatamente parliamo davvero di poche gocce nell'oceano di contenuti di assoluto valore che Rayman Legends si riconferma abile nel dispensare all'utente con un'impressionante continuità. I livelli si susseguono a ritmo incalzante, regalando sempre situazioni nuove e divertenti, con la costante garanzia di un gameplay capace di dare grandi soddisfazioni sia a chi volesse affrontarlo in single player, sia a chi avesse la possibilità di coinvolgere qualche amico.



Abbiamo accennato in apertura a delle lievi migliorie tecniche apportate da Ubisoft in occasione di questo lancio di Rayman Legends sulle nuove console, modifiche ravvisabili principalmente in due aspetti. Il primo è quello dei caricamenti, che sono stati qui del tutto azzerati: nelle precedenti versioni del gioco, infatti, i tempi morti tra un livello e l'altro erano stati camuffati con delle schermate nelle quali si poteva muovere la silhouette del proprio personaggio su uno scenario vuoto, che su PlayStation 4 ed Xbox One non hanno trovato motivo di esistere. La seconda carta che gli sviluppatori francesi si sono potuti giocare sulle console di nuova generazione è quella di una maggiore definizione dell'immagine, resa possibile dalla generosa memoria degli hardware: in buona sostanza, è stato possibile proporre delle texture che non hanno necessitato di alcun processo di compressione, e che di conseguenza si possono mostrare in tutto il loro dettaglio. E' evidente che non parliamo della differenza tra il giorno e la notte, ma è altrettanto indubbio che queste ultime due versioni rappresentano la miglior vetrina possibile per l'eccezionale veste grafica di Rayman Legends, che a distanza di mesi non cessa comunque di ammaliare per le sue qualità che spaziano dall'utilizzo dei colori alle splendide animazioni dei personaggi. Ad eccezione dei particolari appena citati, le differenze con le precedenti versioni del titolo sono davvero minime: come contentino, Ubisoft ha inserito un paio di feature esclusive per ognuna delle due console, ma nulla per cui fare gridare al miracolo. Su Xbox One si può dunque contare su tre nuovi costumi per i personaggi (Splinter Ray, Ray Vaas e Globox Vaas) e su dieci stage Sfida aggiuntivi che contribuiscono a sbloccare alcuni obiettivi extra; su PlayStation 4, invece, la scelta è ricaduta su una sola skin inedita (Assassin Ray), mentre è possibile sfruttare il touch pad del controller per sfregare i gratta e vinci che vengono elargiti alla fine di ogni livello e soprattutto per fermare l'azione di gioco in qualunque momento ed ingrandire o ridurre lo zoom per catturare uno screenshot da condividere poi sui social network. 




mercoledì 11 giugno 2014

Nuove immagini dell'iPhone 6

Con il passare dei giorni, le indiscrezioni riguardo la nuova generazione del melafonino di Appleaumentano esponenzialmente. Quest'oggi su Weibo un utente che si dice vicino al colosso di Cupertino ha pubblicato tre fotografie che ritraggono la scocca anteriore e posteriore dell'iPhone 6, che a quanto pare arriverà nei negozi nelle colorazioni già disponibili. Ciò che salta all'occhio in uno scatto visualizzabile come sempre dopo il salto, è che il cellulare è visibilmente e notevolmente più grande dell'iPhone 5s, quindi è probabile si tratti della versione con display da 5 pollici e non da 4,7. Sulla parte superiore dello schermo è inoltre possibile notare che lo spazio che intercorre tra la videocamera FaceTime e l'altoparlante sono diminuite così come la distanza tra il tasto Home ed il display.


martedì 6 maggio 2014

Novità si iPhone

Secondo un report di provenienza cinese, la distribuzione di iPhone 6 caratterizzato da un display da 5.5 pollici, potrebbe essere limitata a causa dell'utilizzo del vetro zaffiro. L'alto costo di produzione potrebbe ostacolare la capacità di Apple di utilizzare il materiale in grandi quantità.

Il post sul microblog Weibo cita fonti provenienti dalla catena d produzione, parlando anche di costi notevolmente più alti di quelli stimati fino ad oggi. Si dice che la protezione in zaffiro su display da 5.5 pollici possa costare 1743 yuan, circa 200 euro al cambio, molto più dei 32 euro stimati per un display da 4 pollici.

Questa spesa supplementare potrebbe far impennare il prezzo al dettaglio del 50%, un aspetto che i consumatori sicuramente non apprezzerebbero molto.

L'ipotesi si pone in linea con una precedente relazione di Ming Chi Kuo, che suggerì come i vincoli produttivi avrebbero potuto costringere Apple a riservare la presenza del display in vetro zaffiro solamente nei modelli premium, come ad esempio la versione 64GB di iPhone da 5.5 pollici. Allo stato attuale, lo stabilimento di Mesa in Arizona non consente la massima operatività ed Apple potrebbe essere costretta a rifornirsi da terzi. Si prevede in ogni caso che una volta avviata al massimo delle sue possibilità, la fabbrica consenta la produzione di 100-200 milioni di unità annuali, sufficienti per un'intera linea di dispositivi e con tutta probabilità un abbattimento dei costi di produzione.


giovedì 6 marzo 2014

Come fare installazione pulita di Maveriks

Se siete interessati ad un’installazione pulita via penna USB, seguite questa semplice guida.

1. Procuratevi una penna USB di almeno 8GB.

2. Scaricate OS X Mavericks dal Mac App Store. Chiudete la schermata di installazione una volta terminato il download. Il package di installazione è abbastanza corposo e occupa più di 5GB su disco.

3. Inserite la penna USB sul mac e aprite Utilità Disco (Disk Utility). Scegliete dalla sidebar di sinistra la vostra penna USB.


4. Formattate la penna usando “Mac OS Extended (Journaled)” e dandogli un nome qualsiasi, per esempio “OSX_PEN“.


5. Il passo più complicato (se così vogliamo chiamarlo) della procedura; aprite l’app Terminale (Terminal). Per preparare la penna USB con Mavericks, copiate e incollate la riga di sotto. NB: sostituite opportunamente “OSX_PEN” con il nome che avete dato alla vostra penna USB e verificate di avere l’installer di Mavericks denominato “Install OS X Mavericks” dentro la cartella Applicazioni.

sudo /Applications/Install\ OS\ X\ Mavericks.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/OSX_PEN --applicationpath /Applications/Install\ OS\ X\ Mavericks.app --nointeraction

6. Al termine della procedura abbastanza lunga, avete un disco USB di installazione per il nuovo sistema operativo Apple.


7. Ora potete usare la penna USB preparata per formattare il disco del vostro mac e installare una versione pulita di Mavericks. Avviate il mac con il tasto Option premuto per scegliere di effettuare il boot dalla penna USB.


martedì 11 febbraio 2014

iPhone 6 rumors!

L’annuncio ufficiale dell’attesissimo iPhone 6 è sempre più vicino: la presentazione del nuovo melafonino avverrà nell’ambito della Worldwide Developers Conference, evento speciale organizzato da Apple che si terrà a San Francisco tra il 10 e il 14 giugno di quest’anno. Intanto sembra che l’azienda di Cupertino abbia già prodotto i primi 100 modelli del melafonino, ora in fase di test presso i suoi dipendenti.
Molte le novità emerse in settimana. Grazie ad uno spessore di soli 6 mm iPhone 6 sarà molto più sottile rispetto ai suoi predecessori, ma presenterà una dotazione hardware simile: ritroveremo una versione leggermente migliorata del SoC A7 a 64 bit già visto su iPhone 5S, con un coprocessore di movimento integrato e  1GB di RAM onboard. IPhone 6 arriverà sul mercato in due versioni distinte e avrà una dotazione di memoria interna che a seconda del modello varierà tra i 32GB e i 128GB .
Il display di iPhone 6 avrà le stesse dimensioni di quello montato sui suoi diretti predecessori. La notizia arriva da Tim Cook, CEO di Apple, che in un invervista rilasciata al Wall Street Journal ha lasciato chiaramente intendere che i tempi non sono ancora maturi per l’adozione di uno schermo con diagonale superiore ai 4″:
“Apple non è contraria all’idea di un iPhone con un display più grande, ma tale tecnologia verrà implementata soltanto nel momento in cui saremo in grado di offrire tutti gli strumenti necessari a garantire la qualità di visualizzazione desiderata.”
Il display del dispositivo sarà realizzato con vetro in zaffiro e integrerà uno speciale materiale fotovoltaico in grado di assorbire l’energia solare per aumentare la capacità di carica della batteria. Rimane ancora qualche dubbio in merito al sistema operativo in dotazione allo smartphone: molto probabilmente sarà iOS 7.2, ma iOS 8 non è un’ipotesi da escludere.

iWatch

Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma secondo un sito asiatico l’uscita del tanto vociferato Apple iWatch sul mercato mondiale potrebbe avvenire durante il mese di Ottobre 2014, molto probabilmente in concomitanza con il lancio dei nuovi modelli di iPhone e iPad.

Secondo alcune fonti anonime del sito cinese C-Technology, i vertici della casa di Cupertino avrebbero programmato per il prossimo Ottobre il lancio mondiale dell’iWatch, il tanto vociferato smart watch che per il momento esiste soltanto nei sogni dei fan di Apple.

Il sito asiatico ha fornito diverse informazioni inedite e interessanti sul device: prima di tutto,sembra confermato che Apple stia testando diversi prototipi dell’iWatch, ognuno con design differenti e display con grandezze diverse. Progettare uno smart watch è più complicato di quel che si possa pensare, dato che lo spazio disponibile per la batteria è ridotto, e al tempo stesso i consumatori si aspettano dei livelli elevati di autonomia.

Ormai ci siamo abituati a caricare ogni sera l’iPhone prima di andare a dormire, ma ricaricare quotidianamente l’iWatch potrebbe essere una grande seccatura, soprattutto per chi è abituato ad indossare orologi che vanno avanti per anni senza mai fermarsi. Certo, non possiamo paragonare un orologio tradizionale con uno smart watch, tuttavia questo aspetto dell’autonomia è da prendere in seria considerazione.

Gli ingegneri di Apple per il momento sembrano essere bloccati di fronte a tale problema: sembra infatti che i designer della Mela spingano per un prodotto leggero, sottile e con un grande display per favorire la leggibilità, ma i tecnici dell’azienda sarebbero contrari, visto che in questa maniera non si riuscirebbe ad equipaggiare il prodotto con una batteria ad alta capacità.

Il report del sito cinese conferma poi che l’iWatch supporterà la ricarica ad induzione, rendendo quindi più semplice e comoda l’operazione di ricarica della batteria.



Tim Cook annuncia nuovi prodotti!

Da qualche tempo, il CEO Apple ha anunciato alcune novità interessanti riguardo il futuro della società americana; nell’ultima intervista, egli ha confermato questo nuovo trend.

Il capo della Mela ha preannunciato l’arrivo di nuovi prodotti, appartenenti a categorie di mercato ancora inesplorate dall’azienda, il che porta a pensare a device come iWatch eiTV.

Non è stato pronunciato alcun nome specifico per nessun nuovo prodotto, tuttavia, data l’insistenza dei rumors durante l’ultimo periodo, difficilmente si spera in qualcosa di più innovativo ed inedito.

Tim Cook ha annunciato, inoltre, che la Apple è pronta ad investire nell’acquisto di società che possano migliorare le fasi di sviluppo.


martedì 28 gennaio 2014

Come vedere spazio occupato nel nostro Mac

Se lo spazio del vostro Mac risulta giorno dopo giorno diminuito e non sapete come fare, seguite il seguente Link e scaricate questo semplice programmino: OmniDiskSweeper
http://www.omnigroup.com/more
Tale programma vi permette di vedere ed eventualmente cancellare in modo dettagliato files che occupano maggior spazio. Molto Utile voto 10